COME SCEGLIERE IL MATERASSO GIUSTO E VIVERE FELICI

La prova del materasso

Il modo giusto per scegliere il materasso? Provarlo, sperimentando di persona. Sdraiandosi sul materasso che ospiterà il nostro corpo per almeno sette-dieci anni, il fisico e la mente registrano immediatamente le sensazioni più rimarchevoli, quelle che determineranno comunque il livello di comfort prima che la forza dell’abitudine arrivi a modificarle. La scelta, va detto, è sempre individuale e soggettiva. La validità di questa pratica è ormai riconosciuta da tutti e il perchè è ben presto detto. Il maggiore beneficiario è ovviamente l’acquirente finale, che può in questo modo evitare di compiere una scelta avventata o determinata dalla moda oppure dai consigli di amici o parenti e, invece, imparare a dare ascolto a se stesso e al proprio corpo. Una volta distesi sul materasso da provare, un’ulteriore prova pratica consiste nell’inserire un braccio sotto il proprio corpo: se passa con difficoltà, è possibile che il materasso sia troppo morbido, se passa con facilità, forse il materasso è troppo rgido.

Le verifiche di base

Ci sono alcune semplici verifiche che è opportuno fare in prima persona. E’ importante controllare che:

. il materasso abbia finiture ed esecuzione qualitativamente idonee, e non presenti difetti visibil ad occhio nudo quali strappi, macchie, maniglie strappate o parti scucite;

. il tessuto di rivestimento si presenti resistente all’usura e consenta la traspirazione;

. l’informazione sia completa e trasparente: ogni materasso deve essere accompagnato dalla scheda prodotto, che fornisce informazioni su come è costruito e con quale materiale, sulle modalità d’uso e manutenzione;

. il suo prezzo sia congruo rispetto alla qualità del manufatto. Prezzi troppo bassi, al di sotto di una certa soglia, spesso nascondono pessimi affari;

. sia stato prodotto da un’azienda specializzata, con competenza ed esperienza non improvvisate;

. ci sia una garanzia (di che durata, di che tipo…)

 . il materasso sia certificato dal consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità. I materassi certificati sono stati sottoposti a severi test di qualità e durata e rappresentano una garanzia in più per il consumatore.

La manuntenzione del materasso

Nei primi novanta giorni di vita del materasso, bisogna girarlo (testa/piedi e sopra/sotto) almeno due volte al mese, per consentire un assestamento equilibrato. Una regolare manutenzione del materasso deve comprendere l’esposizione all’aria: il materasso va lasciato scoperto e rovesciato. Va appoggiato su basi o reti di buona qualità, mai più piccole del materasso stesso. non bisogna consentire ai bambini di saltare sui materassi, perchè possono provocare danni agli strati interni. Non bisogna usare i battipanni (troppo violento) ma spazzole aspiranti a bassa potenza. mai bagnare il materasso, nè pulirlo con elettrodomestici a vapore: negli strati interni si creerebbe una condizione di umidità che darebbe vita a colonizzazione di acari e a processi di putrefazione. In caso di macchie, è opportuno consultare le norme d’uso e di manutenzione indicate nella scheda di produzione che accompagna il prodotto. I materassi non vengono arrotolati nè piegati: verrebbero danneggiati gli strati interni.

Quando e perchè cambiarlo

Per ragioni igieniche, ogni sette-dieci anni il materasso va sostituito. Ma c’è anche il fattore comfort: se ci si alza indolenziti, è bene verificare lo stato di salute del nostro materasso: il nostro corpo ci segnala infatti in maniera chiara quando il supporto del nostro sonno è inadeguato. Dopo un po’ gli indolenzimenti e la continua ricerca della posizione più comoda ci devono indurre a prendere in considerazione la necessità di sostituire il materasso, ovviamente scegliendolo con cura. Per lo smaltimento del vecchio materasso, di solito i Comuni di residenza si occupano della raccolta dei rifiuti e dispongono di misure finalizzate alla raccolta dei rifiuti ingombranti.

Siamo sicuri che…

Il materasso dura una vita. Falso: va cambiato al massimo ogni 7/10 anni per motivi igienici.

Il materasso deve essere duro. Falso: la scelta è soggettiva e dipende dalle caratteristiche fisiche di ciascuno.

Il materasso migliore è quello ortopedico. Falso: il termine ortopedico è utilizzati impropriamente per indicare un materasso molto rigido.

Un materasso buono va bene per tutti. Falso: i materassi vanno provati di persona. Peso, altezza, morfologia ed esigenze di comfort cambiano da persona a persona.

Il materasso di lana è il migliore in assoluto. Falso: si deforma troppo presto e necessita quindi di frequenti manutenzioni di rinnovo (almeno ogni due/tre anni).

Il materasso migliore è il futon. Falso: nasce per essere riposto ogni mattino ed è quindi troppo sottile e povero di sostegno. Anche la versione più moderna del Futon non garantisce un adeguato sostegno alla colonna vertebrale. Si deforma velocemente ed è ricettacolo di acari e batteri.

Se si riesce a dormire il materasso è buono. Falso: il corpo si abitua ma la colonna vertebrale assume posture scorrette e dannose.

I materiali sintetici sono dannosi. Falso: i materassi di qualità sono fatti con materiali sicuri e controllati al 100%. La moderna tecnologia offre materiali sani e in linea con le normative vigenti in materia di sicurezza per l’uomo e l’ambiente. i materiali sintetici offrono performance notevoli di comfort.

A cura del Consorzio Produttori Italiani Materassi di Qualità.

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