I Materassi vengono costruiti in numerose tipologie e in diversi materiali. A molle, molle insacchettate, in schiuma di lattice, in schiuma di poliuretano, con o senza “toppers”. Non ne esiste uno “migliore”e uno “peggiore”. le differenze dipendono dalla qualità costruttivae progettuale, ma soprattutto dalle esigenze soggettivedi ogni singolo consumatore. Ecco una deswcrizione delle diverse tipologie.

 
Materassi a molle

E’ la tipologia più conosciuta e venduta. tradizionalmente, le molle che costituiscono l’anima centrale del materasso, possono essere di 3 tipi:

– molle Bonnel, con forma biconica o “a clessidra”;

– molle Lfk leggere e flessibili di forma cilindrica;

– molle indipendenti, con forma cilindrica o a botte, ciascuna delle quali avvolta in un fodero di tessuto. La struttura indipendente si adatta meglio alla forma del corpo e riduce la trasmissione dei movimenti del partner.

La struttura complessiva del materasso a molle è composta da uno strato esterno in tessuto, uno strato di imbottitura in fibra naturale (con differenziazione del lato estivo e invernale) o anallergica, uno strato ammortizzante di schiuma, uno strato isolante in feltro che ripartisce i pesi e infine il molleggio. Le fasce laterali richiudono il tutto e irrobusticono i bordi.

Materassi e gravidanza

Il materasso deve sostenere un corpo in progressiva trasformazione per peso, volume e bilanciamento, assicurando il masimo riposo alla futura mamma, evitando possibili lombalgie e favorendo la circolazione. La tipologia di materasso probabilmente più idonea è quella a molle indipendenti con portata differenziata a più zone. Meglio ancora se con struttura integrata da strati di schiuma elastica a portanza differenziata, abbinati a strati di contatto in lana, cotone o seta, e rivestiti da un tessuto che faciliti la traspirazione, con proprietà anallergiche e antibatteriche.

Pillow Top e Topper

Questi nomi indicano degli strati superficiali aggiuntivi appoggiati e spesso cuciti, sulla superficie del materasso. Questi “trapuntini” danno un effetto avvolgente molto confortevole e, soprattutto grazie alla loro intercambiabilità, permettono una maggiore personalizzazione del “sistema per dormire”. Uno strato in memory foam (poliuretano a lenta memoria) appoggiato sopra ad un materasso a molle, migliora l’adeguamento al corpo; è adatto a tutte quelle persone che necessitano di un occhio di riguardo come nel caso delle donne in gravidanza, degli anziani o degli allettati per malattie o traumi.

Materassi in lattice

Il lattice può essere naturale (più elastico) o di sintesi con m olecola riprodotta in laboratorio (più stabile). Il lattice offre un buon grado di comfort e di sostegno. E’ molto elastico e resilente (ritorna alla forma originaria) nonchè traspirante e antibatterico. La struttura complessiva del materasso in lattice è composta da uno strato esterno in tessuto, uno strato di imbottitura in fibra naturale (con differenziazione tra lato estivo e invernale) o anallergica, e dall’anima interna in schiuma di lattice, il cui spessore deve essere di almeno 16 cm. i modelli più recenti, a portanza differenziata, sostengono più armoniosamente le diverse parti del corpo. Il materasso in lattice necessita ancor più del materasso a molle di essere arieggiato e predilege supporti aperti (reti e non pianali in legno).

Materassi in schiuma di poliuretano

Questi materassi sono sempre più evoluti. L’ultima generazione usa poliuretani ecocompatibili che assicurano grandi vantaggi in praticità e comfort. In particolare, giocando con le diverse densità (concentrazione di materia prima), si possono realizzare dei materassi multizona, cioè con diversi livelli di durezza e flessibilità a seconda della parte del corpo accolta. Con schiume a cellula aperta e appositi canali di ventilazione, questi materassi sono anche poco soggetti agli acumuli di umidità e di calore. Ci sono diversi tipi di poliuretano, tra cui:

– schiuma ad alta resilienza con elevata flessibilità ed elasticità: è un materiale molto valido per materassi di qualità medio-alta;

– memory foam: è un poliuretano visco-elastico sviluppato dalla NASA. si automodella sotto il peso del corpo per poi tornare lentamente alla forma originaria. in questo modo sostiene ogni centimetro del corpo, dando la massima sensazione di relax;

– poliuretano a base di acqua e sostanze naturali (cme mais o soya): sono questi materiali riciclabili e rispettosi dell’ambiente, traspiranti e difficilmente attaccabili da acari, batteri e muffe;

– poliuretano gel: è atossico e privo di sostanze volatili e plastificanti ed ha spiccate proprietà elestiche. Utilizzato prevalentemente come superficie di contatto, garantisce un’accoglienza ottimale al corpo distribuendone il peso, favorendo la dispersione del calore accumulatoe una piacevole sensazione di freschezza.

La struttura complessiva del materasso è composta da uno strato esterno in tessuto, uno strato di imbottitura in fibra naturale ( con differenzizazione del lato estivo e invernale) o anallergica e dall’anima interna, costituita da una lastra di poliuretano  in monoblocco o a moduli combinati, il cui spessore deve essere di almeno 16 cm. I modelli più recnti, a portanza differenziata e con modellatura ad hoc, sostengono più armoniosamente le diverse parti del corpo ed hanno spessori che partono da 20 cm per arrivare anche a 30.

Materassi di altri tipi, vecchi e nuovi

I tradizionali e costosi materassi in lana, benchè caldi e morbidi, si deformano troppo velocemente e sono ormai poco usati. Sempre più diffusi invece sono i materassi in materiali composti, come ad esempio abbinamenti di molle indipendenti e lattice, poliuretano di nuova generazione memory foam, lattice e crine, molle indipendenti e visco elastico, per citarne alcuni. Parlando invece dei rivestimenti, un posto speciale è riservato ai nuovi tessuti costruiti con l’impiego di fibre naturali e di tecnologie applicative innovative (come la nanotecnologia) che hanno proprietà termoregolanti, antistatiche, antibatteriche e di contrasto dei cattivi odori.

Materassi antidecubito

Un materasso antidecubito, anche a termini di legge, è un dispositivo medico per prevenire le lesioni cutanee derivanti da lunghe permanenze a letto. E’ progettato per distribuire al massimo la pressione di contatto, per ridurre gli attriti, disperdere il calore e l’umidità e naturalmente favorire il mantenimento della postura corretta.

Materassi per bambini

Il materasso giusto è fondamentale negli anni dello sviluppo di un bambino. La norma UNI 11036 è dedicata espressamente all’argomento e ne fissa le caratteristiche: ad esempio le dimensioni, i materiali atossici e antianallergici e gli aspetti costruttivi legati alla sicurezza ( lacci, bottoni, ecc…). nei primi mesi di vita è bene che i materassi delle culle siano in lattice, lana o fibra anallergica, per permettere la giusta traspirazione del bambino. Fino ai 3 anni, la struttura deve sostenere il corpo in modo uniforme, con spessore di almeno 12 cm e, per aiutare le mamme, rivestimenti lavabili in lavatrice. Dai 3 anni in poi nbisogna tener conto della crescita, evitando i materassi troppo cedevoli, e anzi preferendo quelli capaci di sostenere la colonna vertebrale evitandone le deformazioni.

Materassi per le comunità

I materassi per uso pubblico (strutture alberghiere o comunità ricettive) devono rispettare la Regola Tecnica del Decreto Ministeriale 9 aprile 1994, modificato ed integrato dal Decreto Ministeriale 6 ottobre 2003 e devono essere conformi al certificato rilasciato dal ministero dell’Interno, che ne attesta le proprietà ignifughe secondo il metodo di prova di Classe 1IM. Regola emanata allo scopo di tutelare l’incolumità delle persone e salvaguardare i beni contro i rischi dell’incendio. Il fuoco è infatti il pericolo principale in questo campo, considerato che un banale cortocircuito o un mozzicone di sigaretta potrebbero provocare effetti tragici, in mancanza delle dovute cautele.

Le fibre naturali per rivestimenti e imbottiture

Durante il sonno si perdono, tramite la sudorazione, fino a 3/4 di litro di liquidi. Utilizzare materiali naturali molto traspiranti aumenta quindi il benessere notturno Le fibre naturali sono ideali per le imbottiture e i rivestimenti di materassi e guanciali, specie se combinate tra loro in modo da esaltarne le caratteristiche. La lana è perfetta per il lato invernale di un materasso, mentre lino e cotone sono ideali per il lato estivo. Anche la seta e la fibra di cellulosa si comportano molto bene nell’assorbire l’umidità per poi disperderla velocemente, sempre con ottime proprietà antiallergiche e antibatteriche.

Per scegliere il materasso giusto vai su: “come scegliere il materasso giusto e vivere felici“.

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