Si chiama Molteni&C. e oggi è sinonimo di stile e di design, sebbene ottant’anni fa fosse solo un piccolo laboratorio artigiano brianzolo. E proprio per celebrare questo importante compleanno e questi successi raggiunti, l’azienda ha voluto un “monumento” speciale tutto per sé. Un piccolo tempio di vetro, grande come una casa e squadrato come un cubo. Così si chiama, infatti: GLASS CUBE, cubo di vetro.

Sorto su una struttura già esistente, nel parco di Giussano, questo edificio di 400mq era nato come spazio espositivo e set per fotografie, ma poi era caduto in disuso. La Molteni lo ha dato nelle sapienti mani di Ron Gilad, designer israeliano di punta, che ne ha fatto qualcosa di completamente nuovo e unico. Sono bastati sei mesi di lavoro per tramutare un set abbandonato in una sorta di galleria d’arte con spazio espositivo per installazioni, e ovviamente arredata da Molteni&C. L’ordine iniziale era quello di inserire i mobili in un contesto unitario e armonico, ma Gilad ha fatto di più: li ha esaltati uno per uno.

Molta importanza assume il colore, per cui i mobili in nero o in chiaro emergeranno da angoli appositamente colorati per creare contrasto, alcuni esemplari vengono mostrati “in fase di creazione”, altri mostrano la loro “nuda anatomia” senza tabù, altri ancora sono proprio segati … aperti alla vista. Il tutto ci porta, passo dopo passo, all’opera finale in versione multimediale, curata da Francesca Molteni. Il protagonista assoluto è però il cubo che ospita tutto questo e che di fatto si mescola agli elementi che sono incastonati nei suoi angoli. Uno spazio semplice che diventa uno spazio importante e unico, il percorso fatto da Molteni negli ultimi ottant’anni.