” i dettagli non sono dettagli, i dettagli sono il progetto” charles eames

L’opera ricca e versatile di Charles e Ray Eames è il risultato di una cooperazione straordinariamente fruttuosa. Nei quattro decenni della loro collaborazione oltre ai numerosi ed innovativi progetti di mobili, i due designer realizzano edifici, mostre, film, lavori grafici e un’incredibile serie di fotografie. La centralità della loro posizione all’interno della storia del design è giustificata dalla qualità e la vastità dela loro produzione. E’ certo in gran parte a loro, che si deve il nostro concetto di design, nonchè del ruolo del designer.

   Charles Eames nasce nel 1907 a St. Louis, nel Missouri. Nel 1940, dopo la laurea in architettura, è presso la Cranbrook Academy of Art che comincia a dedicarsi alla progettazione di mobili innovativi, collaborando inizialmente con l’architetto Eero Saarinen.

    Beatrice Alexandra Kaiser (Ray Eames) nasce nel 1912 a Sacramento, California. Negli anni Trenta segue la scuola del pittore tedesco Hans Hofmann, studiando a New York e Provincetown. Charles e Ray si incontrano nel 1940, a Cranbrook: nel giro di un anno decidono di sposarsi e di trasferirsi a Los Angeles, ove ha inizio la loro comune carriera. L’intensa attività di progetto e ricerca così avviata, approda, nel periodo post-bellico, alla produzione in serie dei loro primi mobili in multistrato sagomato. A questo primo successo segue, negli anni successivi, una serie di progetti di mobili e oggetti che, spesso basati su materiali e tecnologie innovative, sono destinati a rivoluzionare la storia del design. All’approccio strutturale di Charles corrisponde la sensibilità formale sviluppata da Ray durante gli anni di studio delle arti plastiche.

Charles Eames scompare nel 1978, seguito da Ray dieci anni dopo, nel 1988.

E’ soprattutto nella loro opera, vitale e fortemente sentita che ancora oggi si riflette limpidamente il loro credo comune. I mobili degli eames sono conoisciuti, amati e ricercati in tutto il mondo, e le loro creazioni continuano ad affascinarci e ad ispirarci senza soluzione di continuità.